L'ANALISI DEL 2017:

ECCO COSA È SUCCESSO

Lunedì 8 gennaio ore 11:00

stazionemeteoIl 2017, sotto il profilo meteorologico, è stato un anno caratterizzato da pesanti anomalie a livello termico e pluviometrico. Dalla forte ondata di gelo dell'Epifania al lungo periodo di siccità che ha interessato l'intero trimestre primaverile ed estivo, per non parlare della forte avvezione calda che ci ha interessato nella prima decade di agosto. Ma vediamo come sono andate esattamente le cose analizzando i dati registrati da alcune stazioni meteorologiche della nostra regione riportati accuratamente sui grafici.
 
Stazione meteorologica di Cerrelli di Altavilla Silentina (SA) 60 m.s.l.m.
 
Precipitazioni: 875,75 mm il quantitativo totale in 63 giorni. La distribuzione mensile è riportata sul grafico in basso mediante gli istogrammi di colore azzurro. Notate come su 12 mesi solo 3 (settembre, novembre e dicembre) hanno eguagliato o superato la media del quinquennio 2012-2016 (colonne di colore arancio). In particolare, nel mese di dicembre il quantitativo di acqua precipitata è stata il doppio rispetto alla media. Evidente la fase siccitosa che ci ha interessato da marzo ad agosto con soli 47,5 mm di pioggia. Facendo il confronto con la media degli ultimi 5 anni sono caduti 577,45 mm di pioggia in meno e le giornate con pioggia (considerando un accumulo di almeno 1 mm in 24 ore) sono state 63 a fronte di una media di 90.
La giornata più piovosa è stata l'11 settembre con un accumulo di 110,75 mm in 24 ore.
analisi 2017 precipitazioni
 
Temperature: La media dell'intero anno è stata di 17,1°C, solo di 0,1°C in meno rispetto alla media. Importante deficit termico nel mese di gennaio a causa della prolungata ondata di freddo che ci ha interessato dal giorno 5 al giorno 16 e che tra il 6 e l'8 ha assunto caratteristiche di gelo. -2,6°C la temperatura più bassa registrata il 12 gennaio mentre il giorno 7 la massima si è fermata a 1,1°C. Le minime negative - considerando l'intero anno - sono state 6, tutte registrate nei primi 12 giorni di gennaio.
La temperatura più alta è stata registrata il 9 agosto con 37,9°C (non rappresenta il record storico il quale appartiene al 24 agosto 2007 con 40,7°C). Battuto, invece, il record di temperatura minima più elevata, 26,9°C registrata il 4 agosto; record precedente 19 luglio 1983 con 24,8°C.
Va segnalato il periodo 29 luglio - 1 settembre durante il quale la temperatura massima ha sempre superato i 30°C fatta eccezione nel giorno 12 agosto quando è stata registrata una massima di 27,3°C.
A partire dal mese di settembre abbiamo avuto un'inversione di tendenza con la media mensile che si è attestata sempre al di sotto della media del quinquennio 2012-2016.
 
analisi 2017 temp
L'ultimo grafico è relativo all'andamento della temperatura media annua partendo dal 2012.
Andamento temperatura media annua
Ora passiamo all'analisi dei dati registrati dalla storica stazione dell'Osservatorio di Montevergine di Avellino installata a 1280 m.s.l.m. Pillole meteo-climatiche offerte dall'amico Vincenzo Capozzi (meteorologo a Buongiorno Regione - Rai 3 Campania) e che ricopre la carica di Presidente dell'Osservatorio. Da parte mia i più sentiti ringraziamenti a Vincenzo per aver permesso di pubblicare il suo lavoro su questo portale.
 

Osservatorio meteorologico di Montevergine (AV, 1280 m.s.l.m), anno 2017:

- Il 2017, con 1219.3 mm di pioggia, è risultato essere il quarto anno più secco dal 1884 ad oggi: valori di precipitazioni annua più bassi sono stati riscontrati solo nel 2007 (986.4 mm), nel 1990 (1166.6 mm) e nel 1945 (1196.1 mm);

- Agosto 2017, caratterizzato da una temperatura media di +21.5°C, è stato il mese di agosto più caldo di sempre, superando sia l'Agosto del 2012 (temperatura media +21.3°C) sia l'Agosto del 2003 (temperatura media +21.2°C);

- L'estate 2017 è stata la terza più calda di sempre: la temperatura media del periodo giugno-agosto, pari a +19.5°C, è risultata essere inferiore solo a quella del 2003 (+20.3°C) e a quella del 2012 (+20.0°C);

- La primavera del 2017 è stata la quarta più secca dal 1884: il quantitativo pluviometrico osservato nel trimestre marzo-maggio è stato di soli 146.5 mm;

- Nella prima decade di Agosto 2017 è stata osservata la più intensa "heat wave" (ondata di caldo) di sempre: la media delle temperature massime è stata di +30.0°C, quella delle minime +22.6°C;

- La temperatura massima registrata nei giorni 04 e 05 agosto 2017, pari a +31.8°C, si è fermata a soli 0.2°C dal record storico (+32.0°C, rilevato in data 12/08/1922);

- La temperatura minima rilevata il giorno 05/08/2017, +25.8°C, è risultata essere la più calda dal 1884 ad oggi, superando i +25.2°C dell'11/08/1922 e del 07/08/1931;

- Il giorno 07/01/2017 è stata osservata una temperatura minima di -12.7°C. E' necessario risalire al lontano 1963 per riscontrare una temperatura minima più bassa;

- Sempre in data 07/01/2017, è stata registrata una temperatura massima di -10.7°C: si tratta della terza temperatura massima più bassa di sempre. Soltanto nell'inverno 1963 (in data 23/01) e nell'inverno 1929 (il 03/02) furono registrate temperature massime inferiori (-11.4°C e -11.0°C, rispettivamente);

- In data 23/12/2017, alle ore 06:20, è stata rilevata una raffica di vento pari a 104.3 nodi (193.2 km/h): si tratta della velocità del vento più alta mai registrata dal 2008 ad oggi, ovvero da quando è operativa una stazione meteorologica automatica dotata di un sensore di velocità del vento.

tabella montevergine2

tabella montevergine

Proseguiamo con l'analisi sulle precipitazioni registrate dalla stazione meteorologica installata a Piano Laceno (AV) a 1080 m.s.l.m. Un ringraziamento allo staff di campanialive.it per avermi fornito i dati. Poche le differenze con la stazione dell'Osservatorio di Montevergine; quasi identico l'accumulo pluviometrico totale.
laceno piogge
Infine ecco il grafico, sempre sulle precipitazioni, relativo alla stazione meteorologica di Padula (SA) installata a 480 m.s.l.m. Qui ancora più scarse le precipitazioni rispetto alle altre località.
Padula precipitazioni

Conclusioni: Il parametro che più interessa e che nei prossimi mesi andrà monitorato è certamente quello delle precipitazioni. Osservando i dati di tutte le stazioni emerge un unico denominatore: dopo un mese di ottobre da incubo, nell'ultimo mese del trimestre autunnale (novembre) e il primo mese del trimestre invernale (dicembre) abbiamo avuto una ripresa delle precipitazioni. Tuttavia il bilancio pluviometrico annuale si chiude in negativo, tra i 400 e i 500 mm medi tra le varie località prese in esame. Diciamo che al momento (considerando le piogge di novembre e dicembre) non siamo messi male per quanto riguarda le risorse idriche di quest'anno le quali dipenderanno dalle piogge dei prossimi mesi e in particolare quelle che cadranno a febbraio (precipitazioni nevose in montagna) e a marzo e ad Aprile. Si auspica che l'inverno e la prima parte della primavera non presenti anomalie in tal senso.

Se vuoi ricevere gli aggiornamenti in anteprima iscriviti al gruppo facebook; vai qui e clicca sul bottone iscriviti.
Giuseppe Stabile Copyright 2017 Meteocilento - Riproduzione Riservata

42166

 

 

Articoli recenti

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per assicurarti la migliore esperienza di navigazione e per mostrarti messaggi pubblicitari personalizzati.
Per informazioni dettagliate sulla tipologia ed impiego dei cookie in questo sito web ti invito a cliccare sul tasto "Approfondisci".
Se si prosegue alla navigazione su questo sito acconsenti all'utilizzo dei cookie.